Una traccia: dai luoghi nascono i pensieri.

Aksè può essere analizzato anche per e nel luogo in cui si svolge.
Oltre agli elementi costitutivi del progetto – piazza, tessuto, tempo – un altro elemento fondante di Aksè è dato proprio dal luogo delle residenze creative, dell’incontro e del confronto: L’arboreto - Teatro Dimora di Mondaino.

Il luogo va inteso e interpretato come un ambiente complesso e vitale, per sé e per gli altri.
L’ambiente che si fa custode dei pensieri e delle azioni che intercetta, raccoglie, disperde, che restituisce e a volte modifica - nel tempo - i racconti e la memoria. I silenzi.

Il luogo/ambiente come fattore che agisce e interagisce con il senso del lavoro, del convivio e delle comunicazioni.
Dentro e fuori. In tensione verso l’altro.

Il luogo/ambiente non può essere vissuto solo come uno spazio di servizio, un contenitore vuoto e sordo.
Può essere silenzioso e discreto ma agisce e interagisce, di nuovo, sempre.

Il luogo/ambiente prima di tutto è un progetto - un progetto nel progetto - e come tale va considerato una parte attiva nell’elaborazione del lavoro e nelle relazioni fra le persone.

Il luogo/ambiente si nutre delle presenze, di tutte le presenze che lo attraversano e che lasciano delle tracce: un paesaggio culturale che si modifica di continuo e produce una ricchezza disponibile per chi verrà dopo, ancora.

Fabio Biondi