curriculum

GRUPPO NANOU nasce a Ravenna nel luglio del 2004 come luogo di incontro dei diversi linguaggi e sensibilità che caratterizzano la ricerca artistica di Marco Valerio Amico, Rhuena Bracci e Roberto Rettura. In questo contesto corpo, il suono e l’immagine trovano un linguaggio comune nella coreografia, dando vita ad un’opera organica.
gruppo nanou concentra la propria ricerca sul corpo, inteso come: corpo sonoro, corpo/oggetto, corpo/luce, elementi che si situano sullo stesso piano del corpo del performer, il quale diviene segno tra i segni. Di conseguenza la coreografia è assunta come linguaggio comune alle diverse specializzazioni artistiche che dialogano sulla scena. Vi è una coreografia dell’immagine, il cui movimento è dato da un peculiare utilizzo della luce, ed una coreografia del suono, che non solo accompagna, ma suggerisce e talvolta svela la direzione stessa del corpo e del movimento.
L’immagine ricerca un altrove, in grado di sottrarre gli oggetti del reale all’oggettività di cui godono, lasciare fuori scena l’azione che funge da movente per osservare ciò che resta (l’indizio) o ciò che si dona come dato di fatto, carico di mistero, con lo scopo di riconoscere nei luoghi della quotidianità e dell’intimità quella piega da cui deflagra il dato conturbante.

Le produzioni nate da quest’unione sono:
Namoro (2005) progetto vincitore del concorso GD’A-Giovani Danz’Autori 04/05 dell’Emilia Romagna. Tra gli altri, il progetto è stato presente a festival e rassegne quali: International Fabrica For Coreographer (Fabbrica Europa) – Firenze; Danae Festival – Milano; Evento Ipercorpo– Roma / Forlì; Santarcangelo Festival of the Arts – Santarcangelo (RN); Interplay– Torino; Es.Terni Festival– Terni; Crisalide– Forlì (FC).

Desert-Inn (2006), progetto ripreso nel 2008, coprodotto da ERT – Fondazione Emilia-Romagna Teatri. Tra gli altri è stato presente a festival e rassegne quali: Teatro Comunale di Ferrara– Ferrara; Evento Ipercorpo– Roma / Forlì; festival Ammutinamenti – Ravenna; Dublin Festival – Dublino; Teatro Errante (progetto ERT – fondazione Emilia-Romagna Teatri).

Sulla conoscenza irrazionale dell’oggetto (2007/2008), progetto vincitore del bando Moving Movimento 2007 e vincitore del bando 4 Cantieri per Fabbrica Europa. Tra gli altri è stato presente a festival e rassegne quali: Fabbrica Europa – Firenze; Santarcangelo Festival of the Arts – Santarcangelo (RN); Teatro delle Voci (circuito Arteven) – Treviso; Drodesera Festival – Dro (TN); Teatro Fondamenta Nuove– Venezia; Teatro Era – Pontedera (PI); Operaestate – Bassano del Grappa; Zoom – Scandicci (FI); CRT – Milano; Nobodaddy – Ravenna.

progetto Motel (2008/2011) Trilogia composta di “tre stanze”. La “prima stanza” è vincitrice del bando Fondo Fare Anticorpi 2008. La “seconda stanza” è prodotta da Fondazione Pontedera Teatro. L’ultimo episodio, “Anticamera” è coprodotto da Armunia e Schloss Broellin. Tra gli altri, il progetto è stato presente a festival e rassegne quali: Equilibrio – Roma; Evento Ipercorpo– Forlì (FC); Teatro Comunale di Ferrara– Ferrara; Fabbrica Europa– Firenze;Drodesera Festival– Dro (TN); Es. Terni Festival– Terni; Nobodaddy – Ravenna; Vertigine – Roma; Teatro delle Passioni – Modena; Teatri di Vetro – Roma; Interplay– Torino; Festival Les Brigittines– Bruxelles; Festival Unidram– Potsdam; Teatro Era – Pontedera (PI).

Interno (2010), progetto realizzato appositamente per l’evento Ravenna Viso-In-Aria coordinato da Ravenna Teatro per il sostegno di Ravenna Città candidata a Capitale della Cultura 2019. Progetto realizzato in collaborazione con l’artista Letizia Renzini.
Tra gli altri, il progetto è stato presente a Fabbrica Europa – Firenze, Contemporanea – Prato.

Sport (2011) lavoro selezionato per il progetto europeo Miniatures Officinae – Marseille (F). Tra gli altri, il progetto è stato presente a Haraka – Cairo (EGY), Torino Danza – Torino.

progetto Dancing Hall (2012/2013), progetto modulare, il cui primo Step: Just One Night, è sostenuto da Dansystem-The Puglia Dance Network. Open Air, secondo Step, è co-prodotto da I Teatri di Reggio Emilia. Cherchez la femme! è co-prodotto da Teatro Franco Parenti

progetto Strettamente Confidenziale (2013/2015), evento installativo/coreografico realizzato come opera unica ad ogni replica. Prodotto da Ravenna Festival, Festival Aperto di Reggio Emilia, Teatri di Vetro 8.

J.D. (2014/2015): progetto di cui fanno parte John Doe (2014), vincitore del Fondo per la danza d’autore della Regione Emilia-Romagna 2014; Baby Doe (2015) prodotto da Teatri di vetro.

Xebeche [csèbece] (2016) prodotto da Ravenna Festival

Senza titolo per uno sconosciuto (2016) prodotto da Cie Twain, L’Arboreto Teatro Dimora di Mondaino, Teatri di Vetro

Bibliografia:
Iperscene, Città di Ebla, Cosmesi, gruppo nanou, Ooffouro, Santasangre a cura di Mauro Petruzziello, ed. Editoria & Spettacolo 2007;

Cantieri EXTRALARGE– Quindici anni di danza d’autore in Italia, a cura di Jacopo Lanteri e Fabio Acca, ed. Editoria & Spettacolo 2011.
Aksè. Vocabolario per una comunità teatrale, a cura di Mauro Petruzziello, l’ arboreto Edizioni Mondaino, marzo 2012.
Nuovo teatro Made in Italy, di Valentina Valentini, ed. Bulzoni, 2015