28 maggio 2017

Xebeche [csèbece]

Ipercorpo, Forlì
gruppo nanou | Xebeche [csèbece]

coreografia: Marco Valerio Amico, Rhuena Bracci
con: Carolina Amoretti, Sissj Bassani, Marta Bellu, Rhuena Bracci, Enrica Linlaud, Marco Maretti, Rachele Montis, Davide Tagliavini
suono: Roberto Rettura
light design: Fabio Sajiz

produzione: E / gruppo nanou, Ravenna Festival
con il sostegno di: L’Arboreto – Teatro Dimora di Mondaino, Cantieri, Centrale Fies, Olinda – Ex Ospedale Psichiatrico Paolo Pini, Santarcangelo dei Teatri
con il contributo di: FONDO PER LA DANZA D’AUTORE della Regione Emilia Romagna 2015/2016, MIBACT, Regione Emilia-Romagna Assessorato alla Cultura

ph © Gianluca Naphtalina Camporesi
ph © Marco Parollo
ph © Daniele Casadio

Xebeche, la lunga sequenza in bianco e nero di gruppo nanou

Salvatore Insana, Krapp's Last Post

Negli ultimi anni, il gruppo creato da Marco Valerio Amico e Rhuena Bracci sta cercando di ritracciare in maniera personale, seria, rigorosa, un processo creativo, un codice performativo che possa indagare una possibile negoziazione tra la struttura coreografica convenzionale e la spinta al conflitto, alla mutazione, al travalicamento del codice stesso.

Rivoluzionario Xebeche. Il palco è tra il pubblico

Eva Purelli, Il giornale di Vicenza

Lo spazio di rappresentazione a Vicenza è il solo cubo della scena: una scatola cranica vuota e tetra. L’azione è costretta in una camera oscura senza paesaggi, su tutto prevale il bianco-nero di una geometria amplificata da rumori sincopati e ripetutamente molesti e i corpi si sono mossi in modo conflittuale. Il lato oscuro della ratio umana ha il suo lato oscuro che è dentro ognuno di noi e che gli otto bravissimi performer hanno in modo maieutico fatto prevalere.

Xebeche – gruppo nanou

Valentina Valentini, Chiara Pirri, Mauro Petruzziello, Alfabeta2

In Xebeche – il cui dispositivo costruttivo è nell’apparire e nello scomparire delle traiettorie eseguite dai danzatori in questo spazio – il perimetro si è ampliato per includere otto danzatori, maschi e femmine che, a coppie o tutti insieme o singolarmente, irrompono nello spazio disegnato dai rettangoli bianchi e neri sul pavimento. Qui ripetizione e crescendo del ritmo dati anche dal suono, sono i dispositivi costruttivi dello spettacolo: più che attivare le micronarrazioni messe in movimento dai dettagli, inquadrature di luce, producono effetti ipnotici sullo spettatore….

Fabio Acca – Xebeche a Ravenna, Ammutinamenti

Fabio Acca,

Xebeche, di gruppo nanou (Ravenna, Ammutinamenti), è un rigoroso e insistito piano sequenza ritmico, che divora senza nostalgia per la pellicola i suoi riferimenti filmici.

Un film sotto i piedi

Marinella Guatterini , Il Sole 24 Ore

[…] rigoroso, impassibile nel perseguire la propria ricerca senza sbavature, […] le ripetizioni di frasi dinamiche, gli “a capi” e i raggruppamenti pulviscolari sono disposti con non comune accortezza in relazione o in aperto battibecco con lo spazio che li attrae e li rigetta. […]

Federico Fiori, Francesca Lenzi