04 agosto 2018 - h 21.00

Dance Dance Dance: per ArtCity una milonga di tango speciale

ArtCity / Museo Archeologico dell’Agro Falisco, Civita Castellana (VT)
05 agosto 2018 - h 21.40

Il colore si fa spazio

ArtCity / Museo Archeologico dell’Agro Falisco, Civita Castellana (VT)

foto

Mappe sotto lo sguardo del giovanissimo Michele Bravetti

ph © Michele Bravetti

Il giovanissimo fotografo Michele Bravetti, fotografa Mappe, ultimo dispositivo coreografico di gruppo nanou, presentato per La MaMa Spoleto Open 2018

Mappe
coreografia: Marco Valerio Amico, Rhuena Bracci
con: Carolina Amoretti, Sissj Bassani, Gloria Dorliguzzo
suono: Roberto Rettura

prodotto da: Nanou Ass. Cult.
co-prodotto da: NaoCrea / DidStudio
con il contributo di: MIBACT, Regione Emilia-Romagna, Comune di Ravenna, Fondo per la Danza d’Autore della Regione Emilia-Romagna 2017/2018
con il sostegno di: Cantieri Danza

Lo spazio è una mappa che il danzatore deve rispettare per ottenere quel limite capace di verificare l’evidenza della scelta, sottolineandone i percorsi che intraprende.
La Mappa è intesa come aerea e come traiettoria.
E’ importante differenziare le due pratiche.
La mappa è un’evidenza che permette la lettura di ciò che l’azione coreutica sta svolgendo.
Compito della coreografia è evidenziare il limite per trovare le vie di fuga, per afferrarne l’incidente creativo.
La coreografia è costantemente centrifuga.
L’azione è perennemente transitiva.
La relazione coreografica tra i corpi prevede sempre tutto lo spazio.
Non esistono assoli, duetti, terzetti…
è sempre una coreografia per corpi che agiscono in uno spazio vasto e determinano alleanze.
Il rapporto di distanza e di traiettorie è nell’innesco percettivo del campo che il corpo è in grado di generare e rilanciare.
Il corpo si pone in una dimensione quadridimensionale.
L’azione si rapporta alle aree geometriche disfandole per la sua caratteristica figurale implicita, poiché non lavora per un disegno ma si impiega come forza di spostamento.
Il tempo diventa necessariamente spazio poiché è tempo di riverbero dell’azione.
L’azione è alla sua massima ampiezza poiché sempre oltre se stessa.
L’azione è un continuo riscrivere gli sbilanciamenti dello spazio.
L’azione si relaziona all’area proiettandola ortogonalmente ponendosi sempre oltre il proprio asse di equilibrio.
Lo sguardo deve fagocitare più spazio possibile, non c’é tempo per battere le palpebre.
La coreografia nasce perché genera e svela spazio.
Il disegno dello spazio è lo strumento per evidenziare e chiarire l’attività coreografica.

E’ arrivata la t-shirt di nanou

gruppo nanou - T-shirt

Siamo orgogliosi di presentare la t-shirt di nanou. Presto vi faremo sapere come comprare la T-shirt. Dal 5 al 6 luglio, la potrete trovare a Spoleto.
Prenotatela, che è meglio.
Articolo in aggiornamento. Stay tuned.

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Modello:
UomoDonna

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