14 Febbraio 2020 > 16 Febbraio 2020
Second Hand – Di Seconda Mano / Spazio Comunale di Piazza Forcella, Napoli

Alphabet: Metodo a Napoli. Laboratorio coreografico con Marco Valerio Amico

15 Gennaio 2020 > 17 Gennaio 2020
Fondazione Giorgio Cini / Istituto per il Teatro e il Melodramma, Venezia

Lumière Matière

Stratagemmi: We want Miles, in a silent way

Francesca Serrazanetti, STRATAGEMMI - prospettive teatrali

Il contesto “minimalista” di questi riferimenti entra in dialogo con il metodo compositivo di Nanou, ricordandoci come i segni evidenti mettano in moto riflessioni e stratificazioni di complessità. Il sovrapporsi delle informazioni, in We want Miles, vive dell’equilibrio tra le necessità coreografiche (guidate da Marco Valerio Amico e Rhuena Bracci), la costruzione dello spazio attraverso il colore e la ricerca musicale, nel suono di Roberto Rettura e nelle percussioni dal vivo di Bruno Dorella. Le autorialità delle diverse “parti” sembrano incontrarsi senza che nessun elemento sia dominato da un altro.

Tra leggerezza e fatiche di Sisifo, spunta Miles Davis

Marinella Guatterini , Wall Street International

In We Want Miles, in a Silent Way i Nanou, emersi all’inizio del terzo millennio, provano a cimentarsi con il modo di comporre di questo campione di sobrietà e insieme di versatilità che regalò non solo al jazz ma forse a tutta la musica nel suo insieme, un patrimonio ancora vivo. Hanno debuttato pure a New York e a Ravenna Festival: ovunque dimostrando il rigore e la serietà della loro ricerca per la quale hanno persino scelto un docente di cromatologia (Daniele Torcellini) per la collaborazione al dispositivo scenico e per i colori, bellissimi, che invadono lo spettacolo.


gruppo nanou