Nato come spazio di confronto delle visioni artistiche di Marco Valerio Amico, Rhuena Bracci e Roberto Rettura, gruppo nanou nasce nel 2004 diventando luogo dove corpo, suono e immagine trovano un linguaggio comune nella coreografia, dando vita ad un’opera organica.

Negli anni la compagnia ha attraversano piazze importanti quali Fabbrica Europa, Santarcangelo Festival, Drodesera, Les Brigittines (Belgium), Unidram (Germany), Nu Dance Fest (Slovensko), La MaMa ETC (New York City, USA).
Dal 2019 l’immaginario sonoro è affidato al musicista Bruno Dorella, fondatore di diversi gruppi musicali, tra cui OvO, Ronin e Bachi da Pietra.

Dal 2020 gruppo nanou ha avviato un percorso di collaborazione con l’artista visivo Alfredo Pirri, che ha curato la scena del progetto Paradiso, finalista ai premi UBU 2022 nelle categorie “miglior spettacolo di danza” e “migliore scenografia”

Produzioni

Namoro (2005) vincitore del concorso GD’A-Giovani Danz’Autori 04/05 dell’Emilia Romagna.
Desert-Inn (2006), progetto ripreso nel 2008, coprodotto da ERT – Fondazione Emilia-Romagna Teatri, presentato tra gli altri al Teatro Comunale di Ferrara– Ferrara e al Dublin Festival – Dublino.
Sulla conoscenza irrazionale dell’oggetto (2007/2008), selezionato per Moving_Movimento 2007 e vincitore del bando 4 Cantieri per Fabbrica Europa.
progetto Motel (2008/2011) Trilogia composta di “tre stanze”. Vincitore del bando Fondo Fare Anticorpi 2008, prodotto da Fondazione Pontedera Teatro, Armunia e Schloss Broellin. Tra gli altri, il progetto è stato presente a festival e rassegne quali: Equilibrio – Roma; Teatro Comunale di Ferrara– Ferrara; Fabbrica Europa– Firenze;Drodesera Festival– Dro (TN); Festival Les Brigittines– Bruxelles; Festival Unidram– Potsdam.
Sport (2011) lavoro selezionato per il progetto europeo Miniatures Officinae – Marseille (F). Tra gli altri, il progetto è stato presente a Haraka – Cairo (EGY), Torino Danza festival Italian Dance Platform – Torino.
progetto Strettamente Confidenziale (2013/2015), evento installativo/coreografico realizzato come opera unica ad ogni replica. Prodotto da Ravenna Festival, Festival Aperto di Reggio Emilia, Teatri di Vetro, Ipercorpo.
John Doe (2014) e Baby Doe (2015) co-prodotti dal Fondo per la danza d’autore della Regione Emilia-Romagna e Teatri di vetro.
Xebeche [csèbece] (2016) prodotto da Ravenna Festival e Fondo per la danza d’autore della Regione Emilia-Romagna.
Senza titolo per uno sconosciuto (2016) prodotto da Cie Twain, L’Arboreto Teatro Dimora di Mondaino, Teatri di Vetro
Alphabet: progetto di scrittura per una danza possibile (2017/in Progress), progetto di ricerca e formazione coreografica che, al momento, vede come partner produttivi: Città di Ebla, DiD Studio, Teatri di Vetro, La MaMa Umbria International.
We want Miles, in a silent way (2019), prodotto da Ravenna Festival con il sostegno di La MaMa Umbria International, Città di Ebla/Ipercorpo, E Production, Ravenna Ballet Studio. Première: La MaMa ETC. NYC (USA).
Canto Primo (2020) in collaborazione con la band OvO.
Arsura (2021), co-prodotto da Tendance Festival.
Paradiso (2022), co-prodotto da Ravenna Festival. Finalista ai premi UBU 2022 nelle categorie “miglior spettacolo di danza” e “migliore scenografia”.
Them – Immagine movimento (2023), vincitore del bando Residenze digitali 2022.

Bibliografia

Iperscene, Città di Ebla, Cosmesi, gruppo nanou, Ooffouro, Santasangre a cura di Mauro Petruzziello, ed. Editoria & Spettacolo 2007;
Cantieri EXTRALARGE –  Quindici anni di danza d’autore in Italia, a cura di Jacopo Lanteri e Fabio Acca, ed. Editoria & Spettacolo 2011.
Aksè. Vocabolario per una comunità teatrale, a cura di Mauro Petruzziello, l’Arboreto Edizioni Mondaino, 03/2012.
Realtà artistiche apolide e bastarde, Marco Valerio Amico, Alfabeta2, 06/2013.
Il mio nome è Nanou. Linguaggi, immaginari ed estetiche di una compagnia “contemporanea”,  Laura Gemini, D’Ars Magazine 12/2015.
Nuovo teatro Made in Italy, Valentina Valentini, ed. Bulzoni, 2015.
Incontro con gruppo nanou, di Jennifer Malvezzi e Lorenzo Donati, Arabeschi n. 6, 07-12/2015.
Manifesto per una danza possibile, Marco Valerio Amico, Artribune, 2017.
Alphabet: lo spazio che desidero, Marco Valerio Amico, Edel 2017.
La coreografia è politica, Marco Valerio Amico, Testimonianze ricerca azioni vol. IX, Genova, Akropolislibri 2018.
Alphabet di gruppo nanou: verso l’evidenza di un processo creativo, Vittorio Fiore, Arabeschi N. 13.
Il pubblico in danza – comunità, memorie, dispositivi. Lorenzo Conti, Maddalena Giovannelli e Francesca Serranzanetti. Ed. Scalpendi 2019.
Vittorio Fiore, “gruppo nanou, We want Miles in a silent way” (2019), in Anna Maria Monteverdi Leggere uno spettacolo multimediale. La nuova scena tra videomapping, interaction design e intelligenza artificiale‘, Dino Audino Editore.
Alphabet: Trasmissione, Marco Valerio Amico, Oscillazioni#01 (2021)
Paradiso, Dante e l’Arte, Lorenzo Donati, Dante e l’arte, n.9