Mappe

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Ilaria Costanzo

La performance Mappe presentata a Contemporanea Festival – Prato, fotografata da Ilaria Costanzo.
Dal progetto Alphabet, Mappe è un punto di resa del processo di ricerca coreografica di gruppo nanou.

“Questo esperimento tenta di afferrare un’evidenza nella composizione coreografica e nella ragione per cui i corpi (anche sonori e luminosi) si muovono nello spazio e generano attività.
L’evidenza non ha niente a che fare con la didascalia. L’evidenza per come è qui intesa è la capacità di togliere interrogativi cercando quella ragione che non pone domande seppur non esattamente decifrabile.
Un esempio che spesso riporto è l’incanto che pone l’osservazione delle stelle. Non sono un fisico, non posso decifrare la ragione esatta del perché il cielo sia così composto e così in movimento. Eppure lo leggo, per la sua meraviglia e per la sua esattezza.
Così desidero leggere la coreografia che, seppur misteriosa, si fa evidente per le sue ragioni che risiedono in un dispositivo severo capace di generare spazi.
Il rapporto con lo sguardo è di verifica. Il rapporto con la mappa è di evidenza. “

Marco Valerio Amico