Neverwhere [prototipo]: habitat per luci, corpi e occhi

Neverwhere
progetto: gruppo nanou e Daniele Torcellini
coreografia: Marco Valerio Amico, Rhuena Bracci
con: Carolina Amoretti, Sissj Bassani, Rhuena Bracci, Enrica Linlaud, Marco Maretti
suoni: Roberto Rettura
disegno luci: Fabio Sajiz, Marco Valerio Amico
colori: Daniele Torcellini

progetto vincitore del bando"della morte e del morire"

prodotto da: Nanou Ass. Cult., Dello Scompiglio
con il sostegno di: E-production
con il contributo di: MIBACT, Regione Emilia-Romagna, Comune di Ravenna

Neverwhere: gruppo nanou e Daniele Torcellini presentano a Ravenna un prototipo installativo – coreografico, tappa necessaria per la realizzazione del lavoro che vedrà luce nel 2019.
Progetto vincitore del bando “della morte e del morire“.
Residenza prodotta dalla Associazione Culturale Dello Scompiglio, con il sostegno di E-production

Neverwhere è uno spazio perpetuamente abitato in cui lo spettatore viene invitato ad entrare e a contemplare. Lo spettatore non sarà condotto dal suo Virgilio, lo spazio stesso è la via designata.
Neverwhere non ha inizio e non ha fine. La durata dell’evento sarà di tre ore in cui lo spettatore / ospite potrà entrare e uscire a piacimento.
Il colore della luce agirà come cambiamento continuo percettivo, come percorso lisergico, dunque rituale, per generare un continuo spaesamento dell’ospite, che affidandosi al proprio sguardo potrà scegliere cosa guardare, da quale angolazione, per quanto tempo e fin dove inoltrarsi.
Luce e colore innescano il dispositivo con cui articolare uno spazio tridimensionale in dialogo con l’attività performativa. Luci e colori che cambiano nel tempo determinano uno spazio – instabile – che cambia nel tempo. Il dispositivo scenico e dei costumi, per mezzo di materiali fortemente connotati cromaticamente, illuminati da luci Led RGB cangianti, vuole enfatizzare l’instabilità percettiva perché sia i danzatori, sia il publico coinvolto, perdano il senso del confine tra ciò che è e ciò che appare.


gruppo nanou