09 Novembre 2014

“Sport” dei Nanou . un’atleta-danzatrice tra forza e fragilità

Rodolfo Di Giammarco, La Repubblica . 09/11/2014

Tutto è costruito, in Sport, attorno a un’atleta colta nell’intimità dei preparativi per un’esecuzione ginnica. In una stasi di concentrazione tra fragilità e forza. Per cogliere il pensiero prima di una vertigine. Per sonorizzare la sua solitudine. Per rendere materiale l’immediata vigilia di un volo, di uno slancio, di un gesto agonistico.[:en] In Sport everything is built around an athlete catched in the intimacy of the preparation of a gymnastic exercise. In a lull of concentration between vulnerability and strengh. To catch a thought before the vertigo. To add a soundtrack to her lonliness. To make material the eve of a flight, of a jump, of an agonistic gesture.

Sport - ph. © Laura Arlotti, dancer: Rhuena Bracci
Sport – ph. © Laura Arlotti, dancer: Rhuena Bracci

Il Teatro cui da alcuni anni perviene il quotato gruppo nanou è composto da fermo-immagini colmi di senso, linguaggi spaziali e del corpo che rimandano a letterature o a micro-racconti sociali, e con il loro Sport di Marco Valerio Amico e della protagonista Rhuena Bracci, lavoro con impianto scenico cui ha collaborato Città di Ebla, impegno con produzione internazionale, chiudono oggi la rassegna “Recitardanzando” al Furio Camillo. Tutto è costruito, in Sport, attorno a un’atleta colta nell’intimità dei preparativi per un’esecuzione ginnica. In una stasi di concentrazione tra fragilità e forza. Per cogliere il pensiero prima di una vertigine. Per sonorizzare la sua solitudine. Per rendere materiale l’immediata vigilia di un volo, di uno slancio, di un gesto agonistico.

Rodolfo Di Giammarco

Rodolfo Di Giammarco, La Repubblica . 09/11/2014


gruppo nanou