Coreografie

Marco Valerio Amico, Rhuena Bracci

Spazio scenico, dispositivo

Marco Valerio Amico

Musiche

Bruno Dorella

Costumi

Rhuena Bracci

Con

Rhuena Bracci

Produzione

Nanou

Supporto

Digital on Stage / Co-funded by the European Union, coordinamento per l’Italia ass. cult. CapoTrave/Kilowatt

Sostegno
Contributo

MIC, Regione Emilia-Romagna, Comune di Ravenna

Camera 404 arriva a Kilowatt Festival, sezione Performance Digitale, nell’ambito del network europeo Digital on Stage.

Camera 404 prende il nome dal codice d’errore che il web restituisce davanti a un contenuto perduto. Quel vuoto diventa luogo performativo: memoria instabile, materia coreografica, numero simbolo per aprire un mondo inaspettato.
In scena, Rhuena Bracci — figura fondante e autoriale della compagnia — evoca fantasmi, presenze disturbanti, ricordi visivi che tornano a infestare la scena. Una videocamera cattura il movimento; le immagini riappaiono con ritardi intenzionali su più televisori. L’intelligenza artificiale regola il rapporto tra l’azione della performer e il ritardo dell’immagine, costruendo mappe temporali di slittamenti e sovrapposizioni: dentro ai televisori prendono forma un tempo e uno spazio alternativi, percorsi dalla logica del sogno, della memoria e dell’allucinazione. Corpi duplicati, dislocati nel tempo, sospesi tra finzione e presenza.

Il lavoro si inserisce nel percorso Overlook Hotel, che esplicita la relazione tra coreografia e linguaggio cinematografico da sempre cara a Nanou. Dal luogo iconico e simbolico di Shining, romanzo di Stephen King e film di Stanley Kubrick, redrum (Premio Ubu 2024, Miglior spettacolo di danza) è stato il primo capitolo e goldroom è il secondo. Il Luogo è l’oggetto coreografico: scatenamento dell’immaginario, mondo onirico e surreale, tra subconscio e follia. Camera 404 nasce da una ricerca avviata durante la pandemia nell’ambito di Residenze Digitali e cresce con la residenza artistica presso KIBLA Maribor (Digital on Stage Mobility Programme 2025).