Coreografie e progetto
Marco Valerio Amico, Rhuena Bracci
Musiche
Bruno Dorella
Con
Carolina Amoretti, Marina Bertoni, Rhuena Bracci,
Andrea Dionisi, Agnese Gabrielli, Marco Maretti
Luci
Marco Valerio Amico, Lucia Ferrero
Spazio scenico
in collaborazione con Denara
Dispositivo video
Marco Valerio Amico
Costumi
Rhuena Bracci
Produzione
Nanou, Ravenna Festival
Co-Produzione
Supporto
Digital on Stage / Co-funded by the European Union, coordinamento per l’Italia ass. cult. CapoTrave/Kilowatt
Sostegno
BASE / Farout Live Arts Festival, Dance Gallery,
Ipercorpo / Città di Ebla, La MaMa Umbria International, Masque Teatro
Contributo
MIC, Regione Emilia-Romagna, Comune di Ravenna
Il 1° giugno 2026 debutta in prima assoluta goldroom, secondo capitolo del ciclo Overlook Hotel di gruppo nanou, all’interno di Ravenna Festival.
In replica il 2 e dal 5 al 7 giugno negli spazi del Mercato Coperto di Ravenna.
goldroom è il secondo capitolo di Overlook Hotel, ciclo di lavori che indaga la relazione tra corpo, immagine e memoria attraverso installazioni coreografiche autonome e interconnesse. Dopo redrum — Premio Ubu 2024 come Miglior Spettacolo di Danza — il progetto prosegue esplorando la percezione del tempo come materia instabile.
In goldroom lo spazio scenico si trasforma in relazione alla presenza dei performer, alla luce e alle immagini video proiettate su monitor a tubo catodico, dove convivono riprese in diretta e materiali registrati. L’obiettivo non è moltiplicare i punti di vista, ma costruire, all’interno del televisore, un tempo e uno spazio alternativi che si intrecciano con la scena reale, seguendo la logica del sogno, della memoria e dell’allucinazione.
Come nei film di rapina in cui i sistemi di sorveglianza alterano la sequenza degli eventi, goldroom lavora sulla sincronia e sull’inganno temporale per evocare presenzedisturbanti, fantasmi e immagini che ritornano a infestare la scena.
goldroom è il secondo capitolo di Overlook Hotel, ciclo di lavori che indaga la relazione tra corpo, immagine e memoria attraverso installazioni coreografiche autonome e interconnesse.
Il progetto assume lo spazio come oggetto coreografico: un ambiente che produce immaginario, che attiva il subconscio, che altera la percezione del tempo.
23/05/2026 – Anteprima, BASE, Milano
01>07/06/2026 – PRÉMIÈRE Ravenna Festival, Mercato Coperto, Ravenna
07>08/07/2026 – Fuori Programma, Teatro India, Roma
12>13/09/2026 – Hangartfest, Villa Imperiale, Pesaro

