Sul tempo:

Disintegration Loops è un lavoro di William Basinski realizzato nel 2001 a partire da vecchie registrazioni su nastro magnetico. Durante la digitalizzazione, Basinski si accorge che i nastri, ormai deteriorati, si stavano progressivamente disfacendo mentre venivano riprodotti. Ogni ciclo di ripetizione consumava un frammento del suono: le frequenze alte sparivano, le armonie si sfilacciavano, il nastro letteralmente si sbriciolava nel passaggio sul registratore.
Il suono non cambia per decisione dell’autore, ma per effetto del tempo che agisce sulla materia. L’ascoltatore percepisce una progressiva alterazione: ciò che inizia come ripetizione diventa lentamente dissoluzione. Il tempo non è più solo una misura, ma una forza di erosione.

«Il tempo, non so nulla di preciso sul tempo.» Namoro (2004)

In tempo:

Stefania è a Seoul. Fate in tempo fino al 24 novembre oppure siete in tempo per andare a trovarla a La Briqueterie di Parigi.
Domenica 16 novembre alle 16, insistendo sulla tematica del tempo che disgrega il corpo facendolo diventare parte dello spazio e tornare tempo, Arsura al festival Testimanianze, ricerca, azioni di Teatro Akropolis a Genova.
In compagnia degli OvO, Canto primo al festival Farout martedì 18 novembre alle 18.30 e, se non fate in tempo, in replica alle 21, negli spazi di BASE a Milano.

Per passare il tempo:

Se volete prendervi il tempo per un piacevole ascolto, la colonna sonora di redrum è stata trasmessa su Battiti di Radio3.
Se preferite il tempo di una fugace lettura, su Sipario c’è un racconto, più pittorico e luminoso del solito, su redrum a Reggio Emilia.
A Ravenna è stato bello. C’è tempo per qualche foto di Daniele e Lorenzo.

E poi è tempo:

L’1 e il 2 dicembre è tempo di festeggiare il compleanno di Altrevelocità e Menoventi a Bologna.
Per dicembre le ragazze di Archivia stanno tramando un po’ di cose ma non è ancora tempo per rivelarvele. Seguitele su instagram.

Se lo desiderate, non perdete tempo, scriveteci sempre, mandateci messaggi, continuate a rispondere a questa newsletter.
Ci risentiamo in tempo prima delle feste. Baci baci.

Musiche di coda:

La rubrica musicale che chiude la nostra newsletter è affidata a Francesca Morello aka R.Y.F., Stefania Pedretti aka Alos e Bruno Dorella.

R.Y.F.: la scena finale di Napoleon Dynamite è una delle mie preferite di sempre!
Alos: Adoro questo disco che è un solo di organo. Lo trovo poetico e magico.
B.D.: Mi piace moltissimo come, usando sempre gli stessi elementi, modificandone semplicemente suoni e accenti, questo brano riesca a mutare pelle in corso d’opera, in modo radicale e sorprendente.

Il primo volume di Musiche di coda lo puoi trovare su Apple Music e su Spotify.

Canto primo - gruppo nanou, OvO

Canto primo - gruppo nanou + OvO

Still video: Claudio Stanghellini