Progetto

Marco Valerio Amico

Collaborazione
Danza

Carolina Amoretti, Marina Bertoni,
Rhuena Bracci, Marco Maretti

Ospiti

Armonika, Studenti del Liceo Artistico Nervi-Severini

Contributo

MiC, Regione Emilia-Romagna, Comune di Ravenna, Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna

Specie di spazi è l’appuntamento annuale con cui Nanou ripensa la comunità e l’uso degli spazi attraverso l’arte coreutica. Una giornata di pensieri, suoni e corpi per costruire un ambiente instabile e collettivo, tra mistero e immaginazione, con la collaborazione di Denara, Manualetto e Armonika. Si uniscono le forze, si intrecciano i corpi.

Il titolo rende omaggio al libro di Georges Perec (Espèces d’espaces, 1974), indagine sul rapporto tra scrittura e luoghi, tra quotidiano e immaginazione.

La giornata procede come un flusso continuo: racconti, pensieri, azioni e suoni si susseguono in un unico respiro, componendo un paesaggio percettivo in costante mutazione. L’azione coreografica determina un ambiente in movimento, capace di far nascere una comunità temporanea.

Ospite speciale Armonika: piattaforma sonora, rituale taumaturgico e laboratorio di socialità, un mondo al contrario dove il riposo si alterna all’allucinazione e si balla con lentezza improbabile, nella mescolanza delle lingue.

Specie di spazi costruisce un’identità effimera e collettiva, dove la dimensione ludica accompagna i contenuti culturali. Il bar resta attivo dall’apertura alla chiusura: segno concreto di uno spazio dell’arte che è insieme luogo di incontro.

Specie di spazi è possibile grazie al contributo di Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, alla collaborazione di Denara, Studio Doiz, E Production e Rete Almagià, all’ospitalità di Manualetto.