Sport torna in scena a Sarzana, nel sottotetto della Fortezza Firmafede, per la decima edizione di Fisiko!
Renzo Francabandera su PAC – Paneacquaculture legge questo riallestimento come un confronto con la variabile più inesorabile: il tempo, e il suo effetto su un corpo e su una pratica. E ci trova «il senso profondo del continuare le pratiche dell’arte».

Sport
Foto: Francesco Capitani, Fisiko! - Sarzana (SP)
[...] Dopo la restituzione pubblica del laboratorio “Aurore”, condotto da Chiara Taviani, presso la Fortezza Firmafede, saliamo nel sottotetto della fortezza per assistere alla ripresa di Sport di gruppo nanou. Si tratta del riallestimento dopo oltre un decennio di un progetto con le coreografie di Marco Valerio Amico e Rhuena Bracci interpretato da quest’ultima. Uno spettacolo di penombre tagliate da piccole lame di luce, all’interno delle quali si distingue il corpo della performer impegnata per tutto il tempo in un intenso riscaldamento ginnico, idealmente prodromico a una gara. Capriole, volteggi, flessioni e stiramenti del corpo dentro una gabbia metallica posta a fondo scena, di cui osserviamo dettagli, momenti, frame. Ma soprattutto, per chi aveva visto Sport al suo debutto, alcuni anni fa, il senso di continuare la faticosa preparazione e realizzazione del segno artistico, affidato a un corpo diventato nel tempo più maturo, terrigno, ancorato alla terra. Riallestire un lavoro del genere (l’immagine è nello scatto di copertina di questo articolo, una bellissima foto di Francesco Capitani), significa confrontarsi, fra le tante variabili, con quella più inesorabile dell’esistenza umana: il tempo, e il suo effetto sui fenomeni dell’esistenza. Questa sotterranea sensazione ancor più forte scorre, non perché al riscaldamento e alla prova ginnica di Bracci manchi qualcosa, anzi. Ma proprio perché troviamo ancor più in questo il senso profondo del continuare le pratiche dell’arte. [...]