31 Ottobre 2019h. 19.00 > 21.00 [ Tickets ]
MAR - Museo d'Arte della città di Ravenna, Ravenna

Neverwhere [prototipo]: habitat per luci, corpi e occhi

Neverwhere - ph. © gruppo nanou, performer: Rhuena Bracci
Neverwhere – ph. © gruppo nanou, performer: Rhuena Bracci

Nuovo prototipo per il progetto Neverwhere.
L’evento è un progetto in collaborazione con il Comune di Ravenna Assessorato alla Cultura e il Mar – Museo d’Arte della città di Ravenna, realizzato in collaborazione con Fèsta / E-production e ToDay ToDance.

Neverwhere è una installazione coreografica in cui lo spettatore viene invitato ad entrare e a contemplare. Un viaggio della mente. Un aldilà visionario. Un percorso immersivo in cui figuri si affaccendano in una dimensione scenica astratta e fluttuante.
Lo spazio visivo diviene mutevole per mezzo di un dispositivo cromatico-luminoso che enfatizza l’instabilità percettiva.
Uno spazio astratto e ideale, dai colori puri, di matrice modernista trova un esito incerto e, si potrebbe dire, postmodernista, non solo nella rottura della sua chiara leggibilità per mezzo di colori e luci cangianti, colori impuri e gradienti, ma anche nell’essere abitato da performer e pubblico insieme, con tutto il carattere di realismo dissonante che essi introducono.

Neverwhere è un habitat astratto, contemporaneo, né Paradiso né Inferno, un luogo altro dove lo spaesamento e la meraviglia sono i mondi da attraversare prima di “uscire a riveder le stelle”.

Conturbante: nell’astrazione non c’è nulla di quotidiano capace di attuare una riconoscibilità narrativa.
Perturbante: il colore porta con sé una carica drammatica inevitabile ed evocativa di un altrove.
Il conturbante e il perturbante sono capaci di generare l’erotismo di Bataille attraendo lo sguardo e il passo dell’ospite verso un immaginifico mondo innaturale eppure desiderato.
Tutta l’azione scenica è coreografica è volta a generare desiderio. Il desiderio di toccare, ti attraversare, di guardare, di avvicinarsi ad un universo sconosciuto.

Neverwhere è un dispositivo creato sulle suggestioni de “La Divina Commedia” di Dante Alighieri: la possibilità di precipitare in un mondo visionario.

progetto: gruppo nanou e Daniele Torcellini
coreografia: Marco Valerio Amico, Rhuena Bracci
con: Carolina Amoretti, Marina Bertoni, Rhuena Bracci, Marco Maretti
suono: Roberto Rettura
colori: Daniele Torcellini

progetto vincitore del bando “della morte e del morire

prodotto da: Nanou Ass. Cult., Dello Scompiglio
con il sostegno di: E-production
con il contributo di: MIBACT, Regione Emilia-Romagna, Comune di Ravenna

L’evento è realizzato in collaborazione con Fèsta / E-production


gruppo nanou