Questa “non è la solita newsletter”, per la prima volta anche in inglese. Chi ci segue da tempo sa che l’impresa è ambiziosa. Chi è appena arrivato, e magari ci legge tradotti per la prima volta: benvenuta, benvenuto.
Cominciamo.

Pensieri d’estate:

D’estate capita di prendersi quel tempo in cui i pensieri si allineano ai desideri.

Uno dei più forti riguarda gli spazi per la danza: luoghi attrezzati (con pavimenti flottanti e docce, oltre alla possibilità di allestimenti) per produrre, ricercare, rinnovare il linguaggio coreutico e coreografico. In Italia i luoghi pubblici dedicati a questo si contano sulle dita di una mano.
Ci sono spazi per mostrare la danza (teatri che programmano anche un po’ di danza). Ci sono spazi per allenare il corpo (palestre e scuole). Ci sono manifestazioni che sperimentano spazi diversi — festival all’aperto, musei, parchi archeologici, parchi e basta — nell’ottica di mostrare un prodotto finito, compiuto, pensato e pronto per andare in azione. Ci sono poi alcuni spazi di residenza (pochissimi quelli davvero pensati per la danza).
Per fare qualcosa di diverso servono luoghi attrezzati e duttili abbastanza per dare la possibilità di innovare un pensiero e spostarsi oltre ciò che già conosciamo. Servono luoghi dove i corpi stiano tra i corpi e incontrino ciò che desideriamo per il futuro. E naturalmente servono tempo e denaro.
Non è la solita newsletter, e nei giorni della NID Platform è bene parlare anche della necessità dei luoghi, degli spazi, dei tempi e dei modi di fare danza.

Nel frattempo, se qualcuno di voi, o qualche vostro conoscente, volesse intraprendere un’impresa qui in Romagna, magari perché ha o conosce uno spazio di almeno 300 mq (1.000 sarebbe il massimo immaginando pure la foresteria) con un’altezza tra i 5 e i 7 metri, che potrebbe diventare qualcosa, sentiamoci.
“I sogni son desideri”

Cos’è successo d’estate (brevissimamente, oltre al caldo):

Abbiamo fatto Alphabet et ultra e ci sono le foto di Daniele e Lorenzo.
Aurelio ha debuttato a Bassano.
Stefania è stata ad Amburgo.
Rhu ha costruito una camera con vista.
Ci sono le foto di Fuori quadro fatte da Laura, in vacanza con Nanou.

Dove trovarci (settembre intenso, tocca il listone):

Giovedì 3, Rhu nell’Orto Botanico di Roma per Short Theatre.
Sabato 5, laboratorio di Archivia a Cortona on the Moon.
Domenica 6, Rhu e Agnese con Guado al fiume di Giulianova. C’è un nuovo festival laggiù. Mentre Marina è a Ammutinamenti.
Lunedì 7, Stefania a Rovereto per Oriente Occidente con Studi per M.
Sabato 12 e domenica 13, ultima occasione dell’anno per vedere goldroom, a Pesaro in una villa. Uno scenario così capita di rado. Non mancate.
Domenica 13, Aurelio a Roma al parco Sangalli.
Sabato 19, tra le colline di Bologna, nel giardino/casa di Flavio Favelli, Paradiso [giardino] per PerAspera.
Dal 21 al 30 settembre, Stefania in residenza a Rosignano Marittimo con Armunia.
Martedì 22, a Ravenna, facciamo Specie di spazi in via Zara 27 con tante belle persone. C’è pure Armonika e il bar resta aperto.
Giovedì 24 e venerdì 25 ci saranno 3 camere al festival Ipercorpo di Forlì, tre attenzioni nate da goldroom sul lavoro di Rhu, Carolina e Marina. Incursioni a sorpresa.

Musiche di coda:

La rubrica musicale che chiude la nostra newsletter è affidata a Francesca Morello aka R.Y.F., Stefania Pedretti aka Alos e Bruno Dorella.

Dorella: Scelgo questo pezzo che mi sembra un bel cortocircuito.
Alos: Qui il pezzo è di un’artista che vorrei segnalare, spero di non averlo già fatto in passato hahah. Un’artista che sto ascoltando tanto soprattutto mentre guido. Ho potuto vedere il suo live a Beaches Brew di giugno ed è stata pazzesca.
R.Y.F.: come al solito sempre all’ultimo.

Specie di spazi

Specie di spazi

Foto: Lorenzo Pasini