Canto primo: Miasma | Arsura
Canto primo: Miasma | Arsura
Progetto

gruppo nanou e OvO

Coreografie

Marco Valerio Amico, Rhuena Bracci

Musiche

OvO (Stefania Pedretti, Bruno Dorella)

Costumi

Arianna Gasparotto, Alberto Groja, OvO

Luci e colori

Marco Valerio Amico

Scene

Marco Valerio Amico, Rhuena Bracci

Produzione

Nanou Associazione Culturale

Collaborazione
Sostegno
Contributo

MIC, Regione Emilia-Romagna, Comune di Ravenna

A 10 anni da Sport, Nanou torna a lavorare nella dimensione del solo coreografico per approfondire il proprio linguaggio, incontrando il suono della band OvO.

In occasione delle celebrazioni dantesche, in collaborazione con Transmissions Festival, con il sostegno di Ravenna viso-in-aria e Fèsta, la compagnia gruppo nanou e la band OvO riscrivono i loro due ultimi progetti, l’album Miasma e il lavoro coreografico in divenire Arsura, per scatenare un immaginario personale che si avvale della forza dei linguaggi radicali delle due realtà artistiche.
Canto Primo di una collaborazione che qui si manifesta tra suoni e immagini infernali, onirici e dirompenti.
Arsura è una sete che si genera grazie al vuoto, all’assenza, alla resistenza di un corpo solo in uno spazio vasto.
È un lavoro sul tempo.
Rhuena Bracci (storica danzatrice e co-autrice della compagnia) è un immaginario in movimento, che annulla la propria individualità tangibile. Insegue ombre di sensazioni prettamente fisiologiche che si riversano nelle spalle che si curvano, nelle cadute continue, nel fuggire continuamente dalla centralità divenendo terra arida, in fibrillazione, in attesa di una nuova trasformazione di stato del corpo.
I rivoluzionari OvO, nel loro nono album Miasma, cercano di restituire quanto fantascienza e realtà siano a ben vedere contigue nella nostra contemporaneità e quanto, dunque, il miasma sia vicino a noi. Bruno Dorella (Ronin, Bachi da Pietra, Tiresia, GDG Modern Trio, Sigillum S, ecc.) e Stefania Pedretti (?Alos) hanno fatto un passo indietro, verso le loro radici punk/hardcore, e hanno mantenuto intatta la loro tipica elettronica organica e rumorosa, così come la contaminazione radicale fra tribalismo e futurismo, aggiungendo una significativa quantità di caos, nella rappresentazione alchemica delle tre fasi del miasma (Psora, Lue e Sicosi, secondo il saggio Malattie croniche di Samuel Hahnemann risalente al 1828).

Le due autorialità si fondono in questo primo canto determinando un oggetto che è elevazione a potenza delle due realtà artistiche.

Foto

Canto primo: Miasma | Arsura
Galleria fotografica / still video – Claudio Stanghellini
Canto primo: Miasma | Arsura
Galleria fotografica – Simone Telari
Canto primo: Miasma | Arsura
Galleria fotografica – Elvio Maccheroni

Video clip

Rassegna stampa

  • 23/05/2022 - Michele Pascarella, Gagarin Orbite Culturali

  • 19/05/2022 - Roberta Bezzi, Il Resto del Carlino

  • 16/05/2022 - Alessandro Fogli, Ravenna Teatro

  • 10/11/2021 - Carolina Balucani, SediciGiugno

  • 29/03/2021 - Tommaso Nicolosi, Impatto Sonoro

  • 24/03/2021 - Daniele Vergini, Artribune

  • 14/03/2021 - fmazza1972, Salad Days