Coreografie

Marco Valerio Amico, Rhuena Bracci

Musiche originali

Bruno Dorella

Con

Carolina Amoretti, Marina Bertoni, Rhuena Bracci,
Andrea Dionisi, Agnese Gabrielli, Marco Maretti

Scene e luci

Marco Valerio Amico

Costumi

Rhuena Bracci

Produzione
Sostegno
Contributo

MIC, Regione Emilia-Romagna, Comune di Ravenna

Dopo un percorso che lo ha imposto come uno dei lavori più radicali degli ultimi anni, redrum torna in scena il 21 e 22 marzo 2026 al Teatro Stabile dell’Umbria.

redrum è un dispositivo coreografico che lavora per sottrazione e accumulo percettivo. Il corpo, la luce e il suono costruiscono uno spazio mentale, più che narrativo, in cui il tempo si dilata e la visione diventa instabile. Non c’è racconto, non c’è psicologia: ciò che conta è l’esperienza diretta, fisica, dello sguardo.

Il lavoro si inserisce all’interno del più ampio progetto Overlook Hotel, di cui redrum rappresenta il primo capitolo, e ne definisce con chiarezza le coordinate: un’indagine sul corpo come figura, sullo spazio come campo sensibile, sulla luce come materia drammaturgica.

redrum ha ricevuto nel 2024 il Premio Ubu come Miglior Spettacolo di Danza, confermando la traiettoria di ricerca di gruppo nanou nel dialogo tra arti visive, composizione scenica e coreografia.

redrum / regroove

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